Articoli e pagine bastano per un blog. Ma se devi gestire un catalogo, una lista di eventi o una raccolta di ricette, ti servono contenuti fatti apposta. In WordPress si chiamano post type e tassonomie. Con Site Structure e Fields li crei senza toccare una riga di codice.
Prima la struttura
Con Site Structure definisci il tipo di contenuto — mettiamo Evento — e le tassonomie con cui lo organizzi, come Città o Categoria. Da quel momento hai un menù dedicato nell’amministrazione, separato dagli articoli, dove inserisci e ritrovi i tuoi eventi senza confonderli con il resto.
Poi i campi
Un evento non è solo un titolo e un testo. Ha una data, un luogo, un prezzo, magari un ospite. Questi sono i campi personalizzati, e li gestisci con Fields: scegli il tipo giusto — data, numero, immagine, sì/no — e compaiono nella schermata di modifica, ordinati come vuoi tu.
- Campi di testo, numero, data, immagine, link e altro.
- Raggruppati e mostrati solo dove servono.
- Pronti da richiamare nel page builder e nel plugin SEO.
Dove finiscono i dati
Qui torna comodo avere tutto nella stessa suite. I campi che crei li mostri nelle pagine con il page builder, li dai in pasto ai dati strutturati del plugin SEO, li traduci con Multilingual. Li definisci una volta e li usi ovunque, senza esportarli o rimetterli a mano da un plugin all’altro.
Il risultato è un sito che conosce i suoi contenuti. Non un mucchio di pagine, ma eventi, prodotti o ricette con dati veri dentro, pronti da filtrare, ordinare e mostrare come preferisci.





