Campi personalizzati per WordPress senza formati proprietari.
Definisci i gruppi di campi in un pannello, assegnali a pagine, prodotti, termini, utenti o a una pagina di opzioni, e leggi i valori con una riga di codice o con i blocchi della pagina. I dati restano meta standard di WordPress.
Apriamo a fine novembre. Fields è gratis, per intero e senza limiti, e chi è in lista lo scarica per primo.
Cosa ottieni
Tutto quello che serve a un campo, senza un tetto.
Tipi, regole, ripetitori, pagine di opzioni e file nel tema. Quello che vedi in questa sezione è tutto nella versione gratuita.
37 tipi di campo, nessuno a pagamento
Testi, numeri, media, scelte, relazioni con altri contenuti, date, codice. Ripetitori, layout flessibili, cloni e gallerie sono tipi come gli altri, non un’aggiunta da pagare.
Un clone riusa i campi di un altro gruppo, così li scrivi una volta sola.
Una riga di meta per valore
Il valore sta in un meta standard con il nome che dai al campo, senza prefissi e senza righe di riferimento parallele. Lo legge qualsiasi tema o plugin.
Ripetitori e layout flessibili
Un gruppo di campi che si ripete quante volte serve, o una pagina fatta di sezioni diverse nell’ordine che scegli. Ogni riga si valida come un campo normale.
Lo assegni dove serve
Le regole di posizione dicono dove compare un gruppo: tipo di contenuto, modello di pagina, categoria, termine, ruolo utente, profilo, pagina di opzioni, allegato. Più regole si combinano con E e con O.
Pagine di opzioni dal pannello
Telefono, indirizzo, orari: i dati che valgono per tutto il sito stanno in una pagina di opzioni che crei da qui, senza scrivere codice.
I gruppi come file nel tema
Ogni gruppo si può tenere anche come file JSON nel tema: lo metti in versione con il resto del codice e lo sincronizzi nel database con un clic. Puoi anche duplicare, esportare e importare i gruppi.
Nel sito
Un valore, tre modi di leggerlo.
Nel tema con una funzione, nel contenuto con uno shortcode, nella pagina con i blocchi del Page Builder. Sono sempre gli stessi meta di WordPress, quindi nessuno dei tre ti lega a Fields.
Una funzione PHP legge un campo per nome. Altre funzioni lo scrivono, lo eliminano e registrano un gruppo dal codice.
I blocchi del Page Builder per il contenuto, il termine e l’utente leggono gli stessi valori, e i cicli li usano per filtrare e ordinare.
Nell’API REST di WordPress compaiono i valori dei tipi a cui assegni il gruppo, e solo quelli: i meta non si registrano su tutto il sito.
Leggere il campo «durata»
Lo stesso valore, in tre punti del sito
Nel tema
<?php the_field( ‘durata’ ); ?>
Nel contenuto
[prismawind_field field=“durata”]
Nella pagina
- post-meta
- term-meta
- user-field
Nell’editor
Gli errori si fermano prima del salvataggio.
Obbligatorio, lunghezza minima e massima, pattern, numero di elementi: le stesse regole girano nel browser e sul server. Se un campo non passa, il server risponde con un errore e non salva niente.
Vale a ogni livello: un campo dentro un ripetitore si evidenzia come uno normale.
La logica condizionale nasconde un campo in base agli altri, e un campo nascosto non blocca mai il salvataggio.
Un valore fuori dall’elenco di un menu o di una scelta viene scartato dal server.
Funziona nell’editor a blocchi e in quello classico, sui termini, nel profilo utente e nelle pagine di opzioni.
In pratica
Come si fa oggi, e come si fa qui.
Le stesse operazioni, con e senza Fields. Senza, sono metabox, funzioni di salvataggio e controlli da scrivere e da tenere allineati; con, sono impostazioni di un gruppo.
| Quello che vuoi fare | Senza | Con Fields |
|---|---|---|
| Aggiungere un campo a un tipo di contenuto | Un metabox e una funzione di salvataggio, scritti a mano | Un gruppo di campi nel pannello |
| Esporre un campo nell’API REST | Registrare ogni meta con il suo schema | Automatico, per i tipi a cui assegni il gruppo |
| Ripetere un gruppo di campi | Serializzare un array e rileggerlo | Un campo ripetitore, validato riga per riga |
| Rendere obbligatorio un campo | Controlli in JavaScript e in PHP, da tenere allineati | Un’impostazione del campo, valida nel browser e sul server |
| Una pagina di dati per tutto il sito | La Settings API, con il suo codice | Una pagina di opzioni creata dal pannello |
| Portare i campi su un altro sito | Copiare il codice | Un file JSON nel tema, oppure esporti e importi |
| Tradurre i testi dei campi | Un campo diverso per ogni lingua | Con Multilingual, si traducono nella versione sincronizzata |
| Usare i dati se cambi plugin | Un formato che solo il plugin sa leggere | Meta standard, leggibili da qualsiasi tema |
Il prezzo
Tutto gratis, senza versione PRO.
Non esiste una versione a pagamento di Fields e nessuna funzione dipende da una licenza. Ripetitori, layout flessibili, cloni, gallerie e pagine di opzioni sono inclusi, senza un tetto.
Nessuna chiave da inserire
Non c’è niente da attivare online. Scarichi il plugin, lo attivi e inizi a creare gruppi.
Gratis
Tutto, senza un tetto
Quanti gruppi, quanti campi e quante pagine di opzioni ti servono.
37 tipi di campo
Ripetitori, layout flessibili e cloni
Regole di posizione combinabili
Pagine di opzioni dal pannello
Validazione nel browser e sul server
File JSON nel tema, import ed export
Funzioni PHP, shortcode e REST
Dati in meta standard
La suite
I tuoi campi li leggono anche gli altri plugin.
Fields funziona da solo, con il solo Core. Quando sul sito c’è un altro plugin della suite, quello usa i tuoi campi e non devi collegare niente.
Sei qui
Fields
Gruppi di campi, regole e valori.
Nella pagina
Page Builder
I blocchi per il contenuto, il termine e l’utente mostrano i valori dei tuoi campi, e i cicli li usano per filtrare e ordinare.
Nel catalogo
Shop
I prodotti sono contenuti come gli altri: un gruppo assegnato ai prodotti compare nella loro scheda, e i valori arrivano nell’API REST del prodotto.
Nelle lingue
Multilingual
Quando sincronizzi una traduzione, i campi di testo vengono tradotti insieme al resto del contenuto.
Sotto tutto c’è il Core. È la base gratuita della suite: se manca, Fields se lo installa da solo alla prima attivazione.
Domande
Domande su Fields.
Se la tua domanda non è qui, scrivici. Ti risponde una persona del team, non un ticket automatico.
ScriviciQuando posso scaricare Fields?
A fine novembre, quando apriamo PrismaWind. Gli inviti partono nell’ordine in cui le persone si sono iscritte alla lista d’attesa. Con l’invito scarichi un file .zip e lo carichi da Plugin, Aggiungi nuovo, Carica plugin: il Core, la base gratuita della suite, se non c’è si installa da solo alla prima attivazione.
È davvero gratis, o ci sono tipi di campo a pagamento?
È il plugin intero. Non esiste una versione a pagamento di Fields e nessuna funzione dipende da una licenza: tutti i 37 tipi di campo, compresi ripetitori, layout flessibili, cloni e gallerie, e le pagine di opzioni, senza un tetto. Non devi inserire nessuna chiave e non c’è niente da attivare online.
Che fine fanno i dati se disattivo o disinstallo Fields?
I valori restano nel database come meta di WordPress, perché appartengono al contenuto: li leggi con le funzioni standard anche senza il plugin. Alla disinstallazione Fields toglie le sue impostazioni e la tabella con le definizioni dei gruppi. Nelle impostazioni c’è anche un interruttore per cancellare i valori, spento per impostazione predefinita, che agisce solo sui tipi di contenuto, sulle tassonomie e sugli altri oggetti a cui ogni gruppo era assegnato.
Devo cambiare qualcosa nel tema per mostrare i campi?
No. Il valore è un meta standard con il nome del campo, quindi la funzione get_post_meta di WordPress lo legge così com’è. Per comodità ci sono una funzione PHP, uno shortcode e i blocchi del Page Builder, ma nessuno è obbligatorio.
Funziona con l’editor a blocchi e con quello classico?
Sì, in tutti e due, e anche nei termini, nel profilo utente e nelle pagine di opzioni. Un limite: nel modulo «aggiungi termine» il termine non esiste ancora, quindi i suoi campi si salvano alla prima modifica successiva.
Posso leggere un campo dentro un ripetitore?
Sì, ma leggi l’intero contenitore e scorri le righe tu: un campo annidato in un ripetitore o in un layout flessibile non si legge per nome, perché fuori da un ciclo non sarebbe chiaro di quale riga parli. Dentro un gruppo o un clone, invece, il campo si legge per nome.
Posso tenere i gruppi di campi nel controllo di versione?
Sì. Ogni gruppo può vivere anche come file JSON nella cartella prismawind-fields del tema, o in un’altra cartella che scegli nelle impostazioni. Il database resta la fonte principale; i file li sincronizzi con un clic e puoi registrare gruppi anche dal codice.
Funziona con i prodotti dello shop?
Con PrismaWind Shop, sì. I prodotti sono un tipo di contenuto come gli altri: assegni il gruppo con la regola «tipo di contenuto uguale a Prodotto» e i campi compaiono nella scheda del prodotto. I valori vengono aggiunti anche alla risposta REST del prodotto, così vetrina e Page Builder li leggono direttamente.
Chi può creare e modificare i gruppi di campi?
Per impostazione predefinita chi amministra il sito. Il permesso necessario è una delle impostazioni del plugin. Chi compila i campi nell’editor di un contenuto segue invece i permessi normali di WordPress su quel contenuto.
Quali sono i requisiti?
WordPress 6.7 o superiore e PHP 7.4 o superiore. Il Core si installa da solo se sul sito non c’è ancora.
Lista d’attesa
Fields arriva a fine novembre. Chi è in lista lo scarica per primo.
Gli inviti partono nell’ordine di iscrizione, e con l’invito scarichi Fields gratis insieme al Core.
Gratis e senza carta di credito.
